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I molari hanno cuspidi appuntite e solchi più o meno profondi, difficili da raggiungere con lo spazzolino. L’80% delle carie nei bambini compare in queste superfici: per questo è bene prevenire. Il metodo più efficace? E’ la sigillatura dentale: la chiusura preventiva dei solchi sulla superficie di masticazione riduce gli accumuli di cibo e placca e quindi il rischio di carie. 
Per realizzare una sigillatura bastano pochi minuti ed è un trattamento assolutamente indolore. Se il tuo bambino ha tra i 5 e i 7anni stanno spuntando i primi denti permanenti, portalo in visita dal tuo Dentista. Saprà scegliere il momento giusto per proteggere i molari con le sigillature.
Grazie a questo piccolo “trucco” è possibile rimuovere con precisione solo quanto necessario, e lasciare intatto tutto il resto del dente.
Il Dentista lavora con cura e precisione per il vostro benessere!


La patologia che il Dentista si trova a fronteggiare più di frequente è la carie. Per questo motivo sono stati inventati diversi strumenti in grado di agevolarne l’individuazione. Ci sono ad esempio dei liquidi che vengono spennellati sul dente permettendo di distinguere la dentina sana dalla dentina cariata.
Grazie a questo piccolo “trucco” è possibile rimuovere con precisione solo quanto necessario, e lasciare intatto tutto il resto del dente.
Il Dentista lavora con cura e precisione per il vostro benessere!


Quando arrivate dal Dentista potreste vedere vicino a voi tanti strumenti diversi necessari per l’intervento al quale dovete sottoporvi.
Perché non c’è da spaventarsi? Perché il Dentista lavora su un’area molto piccola, dove anche i dettagli sono molto importanti. Ogni strumento ha una funzione precisa e può essere utilizzato anche solo pochi secondi per svolgere uno specifico passaggio.
Avere tanti strumenti vuol solo dire che ce n’è uno adatto a ogni evenienza!


Seguire ed istruire il proprio bambino fin dall’infanzia nelle manovre di igiene orale è fondamentale per permettergli di avere una bocca in salute. I denti da latte, detti anche denti decidui, sono 20 e svolgono tanti compiti importanti. Non bisogna sottovalutarne la cura solamente perché nel tempo verranno sostituiti dagli elementi permanenti (che invece sono 32, se includiamo anche i 4 denti del giudizio). 


I traumi degli elementi dentali nei bambini e negli adolescenti sono eventi molto più frequenti di quanto si potrebbe pensare. Avvengono spesso in casa o a scuola, durante le fasi di gioco oppure durante l’attività sportiva. Per questo si raccomanda ai genitori e agli insegnanti di documentarsi con attenzione, per fare il possibile per prevenirli e, nel caso, saperli fronteggiare.
Come? Chiedetelo al Dentista


Perché è importante usare il filo interdentale

Quando spazzoliamo i denti, le setole dello spazzolino non riescono a raggiungere ogni punto della nostra bocca. Per una pulizia ottimale è buona abitudine ricorrere al filo interdentale: in questo modo è possibile rimuovere residui di cibo e placca dagli spazi tra dente e dente e tra dente e gengiva, dove altrimenti sarebbe difficile arrivare. Ma quale filo interdentale è più indicato per la tua bocca? 

Chiedi un appuntamento al nostro studio se hai dubbi su come gestire al meglio la tua igiene orale!


I bambini sono fortemente influenzati dall’atteggiamento dei propri genitori, e questo vale anche quando ci si reca dal Dentista! 

I piccoli pazienti devono essere educati alla salute orale senza che si creino loro ansie e paure, che rendono poi difficile il trattamento dentistico. 

Un genitore capace di spiegare in modo semplice e naturale cosa accadrà dal Dentista è il miglior alleato per una prima visita serena e per gestire le eventuali cure con massimo successo.


Pochi centimetri ti separano dall’avere un’igiene orale perfetta! 

Di cosa stiamo parlando? 

Dei centimetri di filo interdentale che possono aiutarti tutti i giorni a tenere puliti gli spazi tra un dente e l’altro. Lo spazzolino da denti è efficace nel pulire le superfici interne ed esterne, ma non può passare nei piccoli spazi tra i singoli elementi. Con pochi semplici gesti potrai migliorare la tua igiene orale. 

Dove c’è tanto spazio puoi provare invece a usare lo scovolino!


Se il tuo bambino respira spesso dalla bocca e non dal naso, potrebbe essere soggetto a respirazione orale. Se la respirazione orale si protrae per molto tempo, può causare delle alterazioni a livello della bocca. Potrebbero infatti spostarsi i denti, ingrossarsi le tonsille, il palato potrebbe risultare particolarmente stretto e si corre il rischio che si creino degli scompensi tra le due arcate dentarie.
Se sospetti che tuo figlio respiri abitualmente dalla bocca corri ai ripari! È importante che si accertino delle sue condizioni sia un odontoiatra che altri specialisti.


Chiunque entrando in uno studio odontoiatrico avrà sentito parlare almeno una volta di allineatori trasparenti, quelle mascherine invisibili che sempre più spesso vengono scelte per raddrizzare il proprio sorriso al posto del classico apparecchio.
Negli ultimi anni c’è stato un crescente interesse verso l’estetica del sorriso, e per questo si è sviluppata sempre di più l’attenzione per “l’ortodonzia invisibile”, cioè basata sull’utilizzo di allineatori trasparenti che, rispetto agli apparecchi tradizionali, sono poco visibili e si adattano meglio alla vita professionale e di relazione, soprattutto dei pazienti adulti.
Chiedi informazioni al nostro team e studieremo il tuo caso per valutare la soluzione migliore per il tuo sorriso!


Denti incisivi, canini, premolari e molari – caratteristiche e funzioni
Un dente è formato dalla radice, ovvero la parte contenuta all’interno dall’osso e rivestita dalla gengiva, e dalla corona, la parte visibile che caratterizza il dente. Le radici e la corona presentano delle variazioni tra dente e dente, e questo permette di differenziarli in:   incisivi; canini; premolari; molari.
La forma di un dente è sempre indicativa della sua funzione. Complessivamente, la funzione dell’apparato dentale è di triturare e sminuzzare il cibo che, rimescolato dalla lingua, può così essere deglutito.
I denti permanenti sono in totale 32, 16 in arcata superiore e altrettanti in arcata inferiore. Ciascuna arcata è speculare e, quindi, si divide in un’emiarcata destra e una sinistra. Normalmente, un’emiarcata presenta:
2 incisivi; 1 canino; 2 premolari; 3 molari (tra cui troviamo il dente del giudizio).


Alcuni cibi e bevande possono contribuire a creare delle colorazioni a carico dei denti.
Con una seduta di igiene orale rinforzata da alcuni strumenti specifici è possibile rimuovere queste macchie ridare l’aspetto naturale ai vostri denti.
Chiedi al tuo Dentista quali abitudini possono guastare il tuo sorriso!


Dopo il lockdown, il lungo periodo trascorso in casa e l’uso costante della mascherina, possono essere emersi problemi più o meno importanti legati alla salute orale. Ricordate che è consigliabile effettuare almeno un controllo odontoiatrico una o due volte all’anno per evitare che piccoli problemi facilmente risolvibili crescano.
Prevenire è sempre meglio che curare!


L’alito cattivo, o alitosi, è un problema in grado di condizionare in modo molto negativo la qualità della vita delle persone, soprattutto quando si tratta di rapporti sociali. Spesso il problema è legato all’alimentazione, quindi per risolverlo è sufficiente smettere di assumere l’alimento che ne è la causa.
Esistono però anche delle forme intrinseche. Alcune patologie dentali e gengivali prevedono infatti la proliferazione di particolari batteri, il cui metabolismo è responsabile dell’alito cattivo.
In questi casi è importante rivolgersi all’Odontoiatra, che potrà impostare il trattamento più adatto alle necessità di ogni paziente!

Vi siete mai chiesti da dove arrivi la favola del topolino dei denti?
L’idea venne nel XIX secolo da Luis Coloma Roldán, gesuita consigliere del re che fu incaricato di scrivere un racconto per tranquillizzare il futuro sovrano Alfonso XIII di Spagna, preoccupato per aver perso un dente da latte.
Roldán inventò la storia del topolino Ratoncito Pérez, che vive insieme alla sua famiglia nel magazzino di una pasticceria e di notte si intrufola nelle case e lascia un regalino per ogni dente da latte caduto.


Ogni quanto bisogna cambiare la testina dello spazzolino elettrico?
Esattamente come per lo spazzolino manuale, l’indicazione è quella di sostituire la testina approssimativamente ogni 12 settimane. Ma fate sempre attenzione alle condizioni in cui si trovano le setole! Se iniziate a notare che si deformano o scoloriscono, è arrivato il momento di prendere una testina nuova!
Ricordate sempre che una buona salute orale dipende anche dall’attenzione con cui ci prendiamo cura degli strumenti per l’igiene!


Alcuni cibi e bevande possono contribuire a creare delle colorazioni a carico dei denti.
Con una seduta di igiene orale rinforzata da alcuni strumenti specifici è possibile rimuovere queste macchie ridare l’aspetto naturale ai vostri denti, senza privarti del piacere di un buon caffè!
Chiedi al tuo Dentista quali abitudini possono macchiare il tuo sorriso!


Quando eseguire terapie odontoiatriche in gravidanza?

L’inizio del secondo trimestre (ovvero tra la quattordicesima e la ventesima settimana di gestazione) è generalmente riconosciuto come il periodo più sicuro per sottoporsi a trattamenti dal Dentista. 

È sempre importante ricordare però che ogni caso va valutato individualmente, e che prima di effettuare qualsiasi terapia sulla paziente sarà premura del Dentista verificare lo stato di salute generale di mamma e bambino.


In vari trattamenti, l’anestesia è la prima cosa che viene fatta dal Dentista. Grazie a essa, tutto ciò che avviene dopo non viene avvertito, e la seduta avviene senza che il paziente provi alcun dolore. C’è anche la possibilità di combinare più tecniche di anestesia, per anestetizzare più profondamente un dente. 

Spesso dopo l’anestesia si ha la sensazione che i tessuti molli intorno al dente siano come intorpiditi, ma niente paura: dopo qualche ora tutto passerà!


Cos’è la gengivite?

La gengivite è un’infiammazione della gengiva che può essere anche molto fastidiosa, ma che regredisce se trattata correttamente. I segni principali per riconoscerla sono:
1. Gengiva gonfia
2. Colore del tessuto rosso vivo e non più roseo
3. Sanguinamento spontaneo o durante l’igiene domiciliare
4. Alito cattivo.
Se noti uno o più di questi sintomi contattaci per risolvere il problema al più presto ed evitare il progredire della malattia.


Il tuo bambino giocando ha preso un colpo a un dente?
Portalo subito a visita da noi!
Capiremo se si tratta di un dente da latte (detto anche deciduo) o di uno definitivo e lo tratteremo con la massima urgenza.
In caso il trauma sia più importante, con la perdita del dente o di un frammento, recuperalo, lavalo sotto l’acqua e portalo con te perchè potrà esserci molto utile.
In alcuni casi i frammenti possono essere riattaccati e i denti definitivi addirittura reimpiantati.
Affinchè sia possibile, però, ricorda che bisogna agire in fretta, quindi contattaci!


Vi siete mai chiesti a cosa servono le radiografie fatte nello studio dentistico? La risposta è “a un sacco di cose”!
1. Permettono di fare diagnosi, vale a dire capire da che tipo di patologia è affetto il paziente.
2. Entrano a far parte della anamnesi, cioè l’insieme di informazioni di cui l’odontoiatra è a conoscenza che riguardano la salute del suo paziente.
3. Spesso vengono usate prima, durante e dopo alcuni trattamenti per essere certi che la terapia sia andata a buon fine.
Utili queste radiografie, non credete?!
Inoltre grazie a giubbini protettivi fatti appositamente le radiazioni vengono bloccate e quindi le procedure sono ulteriormente sicure.



Dopo una ricostruzione, può capitare che ci si accorga che il dente ricostruito chiuda prima degli altri, che sia un po’ più alto, oppure si può avere la sensazione che il contatto non ci sia affatto. Questo avviene soprattutto se il dente è stato anestetizzato.
È importante riportare subito queste impressioni al Dentista. Solo in questo modo potrà effettuare piccoli ritocchi che però fanno una grande differenza in bocca per equilibrare la masticazione!


Come si effettua un’ablazione del tartaro? Prima di tutto si controlla lo stato generale di igiene della bocca; poi, attraverso uno strumento chiamato ablatore, si eliminano placca e tartaro presenti a ridosso dei denti e nello spazio compreso tra gengiva e dente. Il tartaro accumulato sotto gengiva può essere rimosso con delle piccole limette utilizzate manualmente.
Al termine di tutto viene passata una pasta piacevolmente rinfrescante su tutti i denti, che può contenere anche fluoro. A questo punto i denti saranno puliti, luminosi e lucidati.
Le gengive potrebbero sanguinare un pochino, ma non temete: seguite i consigli del vostro Odontoiatra e presto le vedrete tornare in perfetta salute!


Sapevate che la paura patologica degli aghi e di tutte le cose appuntite ha un nome? Si chiama “belonefobia”. Quando invece questa paura è rivolta nello specifico a iniezioni e siringhe, viene definita “tripanofobia”.
Quando si va dal Dentista è importante essere sinceri e dirgli subito se si ha paura degli aghi, in modo che possano attuare tutti i piccoli accorgimenti necessari per eliminare lo stato di ansia in cui si trova il paziente!


La carie è una delle due malattie principali trattate dal Dentista, e una delle malattie in assoluto più diffuse al mondo. Si tratta di una patologia che “consuma” in maniera progressiva e irreversibile la componente minerale (il calcio) dai tessuti duri del dente.
Tuttavia la carie dentale si può evitare, e questo obiettivo si può raggiungere con facilità. Chiedi al tuo Dentista un controllo per prevenire e curare sul nascere la carie.


Come bisogna prendersi cura del proprio spazzolino per garantire il miglior livello di igiene possibile?
– Sciacquatelo sempre con attenzione sotto l’acqua corrente dopo averlo utilizzato.
– Togliete l’acqua in eccesso e lasciatelo asciugare in posizione verticale. Se vi capita di notare che lo spazzolino non riesce ad asciugarsi completamente tra un utilizzo e l’altro, significa che il luogo in cui lo tenete non è adatto, o che rimettete il cappuccio di plastica troppo presto. In questo caso correte ai ripari: gli ambienti
umidi favoriscono la proliferazione dei batteri sulle superfici delle setole!
– Riponete lo spazzolino in modo che non venga in contatto con gli spazzolini di altri membri della famiglia.
– Non condividete mai lo spazzolino con altre persone e cambiatelo almeno mensilmente!


Come funziona lo sbiancamento dentale alla poltrona del dentista? 

Una volta controllato che l’igiene del cavo orale sia buona, si applicano alcuni materiali per allontanare guancia, labbra e gengive dalla superficie esterna dei denti. Questi strumenti servono per evitare che i tessuti molli vengano in contatto con il gel per sbiancare i denti, dal momento che potrebbe traumatizzarli. 

La superficie esterna di tutti i denti, detta vestibolare, viene cosparsa con un agente sbiancante, e il processo viene monitorato da Odontoiatra e da una assistente per mantenere asciutti i denti e assicurarsi che la procedura avvenga in modo corretto. 

Al termine della seduta i denti appariranno subito più bianchi!

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Sapevate che un’assunzione frequente di cibi e bevande acidi può danneggiare la vostra bocca?

Le sostanze acide indeboliscono lo smalto dei denti fino a causarne l’erosione. Se questo succede, si possono manifestare problemi come sensibilità dentinale e antiestetiche macchie sui denti. 

Chiedete al vostro Dentista come prendervi cura al meglio della salute della bocca!


Durante una comune visita di controllo il dentista può utilizzare, oltre al classico specchietto, una piccola e utile telecamera che, se inserita all’interno del cavo orale, proietta l’immagine della bocca su uno schermo.

In questo modo non solo l’odontoiatra ha una visione più chiara della condizione di salute del paziente, ma anche il paziente stesso ha finalmente la possibilità di verificare in prima persona lo stato della propria bocca.

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Ancora oggi il 20% degli italiani è schiavo del vizio del fumo. Eppure smettere di fumare porta innumerevoli benefici, e non solo ai polmoni.
Sapevate che anche nel cavo orale ci sono gravi problemi connessi al fumo? La cosa più evidente, fin dalle prime sigarette, sono le fastidiose macchie che si formano sui denti. Ma quello è solo dell’inizio, infatti con il tempo il fumo danneggia anche il parodonto, ovvero le strutture di supporto dei denti. Anche alcune malattie delle mucose della bocca sono connesse con il fumo, la più grave delle quali è il tumore del cavo orale.  Fai un regalo alla tua salute, ascolta i consigli dei medici e del tuo dentista e smetti di fumare!






Un ringraziamento ad ANDI Nazionale (credits_andi ) per articoli ed alcune immagini  condivisi dalla rubrica ANDI consultabile alla pagina web:

www.andi.it/mosaico-angolo-dei-post


Dott. Fulvio Curti - Odontoiatra e Protesista Dentale -
Viale Magenta, 1/c - 42123 Reggio Emilia - 
Tel. 0522.580598
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